Amor, rispondimi, ti prego…

Amor, rispondimi, ti prego…

Non bere da quel calice dannato.

Poi fiumi di parole inconcludenti,

mi sciolgono, ma lasciano peccato;

odor di solitudine, di affanno.

Di lenti passi nella notte,

senza il rincuorar di un sonno.

Il mio e il tuo vicino.

Leali.

Affini.

Soli e persi.

Non perderti in quel vetro, in quel cristallo.

La boccia, il rosso, l’inganno.

Distanti per quel sorso.

E un altro sorso.

E poi…e poi…

Corrodersi per noi.

MITRUCCODIPOESIA ©