Stratosferica imperatrice …

…delle caccole …

Ammetto la mia curiosità

sul tuo mondo …

perché non mi capacito

di come delle caccole enormi

possano ancora ispirare un uomo

…se di uomini si può ancora parlare ..

Stratosferica bietta …

agognata di speranze,

di mondi irrisolti,

di illusioni putrescenti …

Non mi resta che guardare;

oltre il tuo inspiegabile Ego, per adesso, vedo solo un viso storto

Alla larga dai bomboloni intellettuali ( con scuse a nonno)

A fronte dei miei 60kg contro i tuoi 140 kg mi dispiaccio solo di :

  • aver assecondato, solo per pigrizia:
  • le tue dicerie sull’intelligenza
  • i tuoi svarioni sul concetto di Amore
  • i tuoi tornaconti sulla indicizzazione della personalità
  • Di essermi estraniata, per rispetto, quando:
  • estendevi il concetto di bello alla massa corporea ;
  • grissino=bruttacchiolo, panzone=Adone

Non è proprio cosi…me lo ricorda il cielo …

I tuoi “insegnamenti”, tutt’altro che disinteressati, mi avrebbero portato fuori rotta …

FORTUNA È…CHE FACCIO SEMPRE COME MI PARE 😄

chiedo scusa a mio nonno per essermi momentaneamente mescolata con sta gente 

Le dieci regole per essere felici: fidati! Vendicarsi da fiore..

Fidati:

  • Nessuno ti dirà mai che sei un cesso se sei realmente un cesso
  • Se qualcuno ti chiama cesso è più cesso di te
  • Di solito i bottini si accoppiano; fai attenzione, impara a riconoscerli, non ti ci confondere con la merda
  • I bottini scaricano le loro frustrazioni sui fiorellini
  • I fiorellini scatenano frequentemente le ire dei monti di sudicio
  • I monti di merda non hanno altro mezzo che la merda …d’altro canto per ossigenarsi devono ogni tanto scaricarla sugli altri
  • Ai fiori ogni tanto serve del concime per rinvigorirsi
  • La merda dei bottini li fa diventare più belli
  • I bottini puzzano
  • I fiori profumano

“Sii fiore non attaccare mai per primo…ma concediti la vendetta”

Mitruccodi poesia

Orgasmo maschile e femminile

Per orgasmo si intendono delle reazioni  neuro-muscolari brevi ed involontarie,  corrispondenti al culmine dell’eccitazione sessuale .

Queste reazioni conseguono  alla stimolazione fisica degli organi sessuali e delle zone erogene.

Nel maschio l’ esito fisiologico è l’eiaculazione,  nella donna si tratta di contrazioni perivaginali,  in alcuni casi accompagnate da fenomeni escretori

La fase dell’eccitazione nell’uomo

L’eccitazione può originare sia da stimoli visivi che tattili, si manifesta nell’uomo con l’aumento delle dimensioni del pene;

grazie ad una reazione vascolare regolata dal sistema nervoso si ha l’erezione.

L’affluenza del sangue porta infatti ad un aumento della rigidità peniena; i tempi per raggiungere l’erezione variano da individuo ad individuo.

Solitamente l’erezione si accompagna a

  • Rigonfiamento testicolare
  • Sollevamento del sacco scrotale che contiene i testicoli
  • Arrossamente cutaneo
  • Aumentata sensibilità in alcune aree del corpo (capezzoli)
  • Aumento pressorio e del battito cardiaco
  • Aumento tensione muscolare

Via via che l’eccitazione cresce aumenta anche l’afflusso sanguigno. A questo consegue un ingrossamento ulteriore del glande, del pene e dei testicoli e della prostata . Seguirà il rilascio di fluido pre-eiaculatorio dalle ghiandole di Cowper. Si tratta di alcune gocce che usciranno dalla punta del pene .Questo liquido, anche se non è sperma potrebbe contenere spermatozoi; sarà necessario fare attenzione se non si desidera una gravidanza.

L’orgasmo nelle donne

Nella donna, come hanno evidenziato alcuni studi( Masters e Johnson) esisterebbe il solo orgasmo clitorideo, anche se è uso comune di parlare di un orgasmo vaginale.

In pratica l’orgasmo vaginale,  peraltro molto raro, sarebbe in conseguenza di stimolazione indiretta dello stesso clitoride.

Questo accade perché il clitoride è molto sensibile alle stimolazioni, ed anche durante il coito, la donna può raggiungere l’orgasmo clitorideo, senza che il clitoride venga stimolato direttamente (manipolazione e cunnilingus).

L’orgasmo vaginale sarebbe dovuto, durante la penetrazione, ai movimenti del pene che tirando le labbra minori determinerebbero lo sfregamento e la stimolazione del cappuccio che ricopre il clitoride . IN QUESTI CASI SI PARLA DI STIMOLAZIONE INDIRETTA DEL CLITORIDE 

Il raggiungimento dell’orgasmo clitorideo attraverso la sola penetrazione vaginale dipende anche dalla posizione coitale. L’orgasmo nel caso della stimolazione indiretta del clitoride è molto meno frequente rispetto a quello che si raggiunge con la stimolazione diretta del clitoride.

La maggior parte delle donne non prova l’orgasmo durante il coito, se non viene stimolato il clitoride direttamente e contemporaneamente all’atto sessuale

La mancata informazione e certi meccanismi socio culturali inducono molte donne non consapevoli a fingere l’orgasmo

Questa finzione ha portato a diversi casi di anorgasmia femminile. Diversamente dall’uomo, la donna non ha un periodo refrattario o esso è molto breve.Questo significa che può raggiungere un nuovo orgasmo in tempi ravvicinati.Sembra che il 13 % delle donne potrebbe avere i  cosiddetti orgasmi multipli, cioè più orgasmi in successione.Tuttavia, il clitoride, dopo l’orgasmo, potrebbe per irritazione o dolore, non sopportare un ulteriore stimolazione. Questo si verifica  soprattutto nel caso non sia lubrificato a sufficienza 

Eiaculazione femminile: cosa si intende 

In alcuni casi l’orgasmo è accompagnato da espulsione fluida. Nella donna il fluido (eiaculato) è  secreto dalle ghiandole di Skene, poste vicino al meato uretrale. In alcune donne queste ghiandole sono atrofiche e l’eiaculazione non si verifica.

Un ruolo importante per il raggiungimento dell’orgasmo nella donna è svolto dalla mente. Sensi di colpa, insicurezze, paure incompatibilità mentale con il partner possono minarne il raggiungimento.

Identità sessuale e di genere

L’unico posto…

Il posto dei santi è l’unico luogo dove dovremmo stare tutti…

Senza desideri …svanisce il senso di una vita

https://youtu.be/6bSM4_Q5nW4

Anche se sono guai…

Guai in dirittura d’arrivo

I bei guai iniziano adesso,
non è mai troppo tardi
per mettersi nei casini
Finora si era giocato,
forse per paura di mettersi nei guai
È la comprendo, si che la comprendo.
Sulla mia pelle ha lasciato dei
bei solchi ,
ma adesso che ti guardo negli occhi
e mi guardo nella testa confusa,
ho per la prima volta nella mia vita,
la certezza che tu sei il mio guaio
ed io la tua rovina
Perché dove c’è amore non ci può essere poesia .

MITRUCCODIPOESIA©

Il nodo scorsoio

Si perde nei girovaghi pensieri

il senso di una vita.

Attraverso scuri e sbiechi occhi

non è possibile prevederne le mosse

So che la bruttezza ha il sapore

del non detto; taciuto per indole meschina

Così mi accaparro solo di occhi di lago;

limpido e non oscurato dalla fanghiglia.

Immersa nel fondo, mi siedo, oltre l’avventura di esserci nel solo modo che conosco; la verità è un nodo scorsoio, ed ognuno sceglie i suoi marinai.

MITRUCCODIPOESIA ©unnamed-7

Il nodo scorsoio

Si perde nei girovaghi pensieri

il senso di una vita.

Attraverso scuri e sbiechi occhi

non è possibile prevederne le mosse

So che la bruttezza ha il sapore

del non detto; taciuto per indole meschina

Così mi accaparro solo di occhi di lago;

limpido e non oscurato dalla fanghiglia.

Immersa nel fondo, mi siedo, oltre l’avventura di esserci nel solo modo che conosco; la verità è un nodo scorsoio, ed ognuno sceglie i suoi marinai.

MITRUCCODIPOESIA ©unnamed-7

Assenza e coraggio

E presi i veli ne costruì teli a copertura;

inabissarsi nell’assenza era l’unico modo per proteggersi…da se stessa

Alcuni ne ebbero paura, scambiando

la paura per aggressione; la chiamano paura della paura, ed è degli inabili egocentrici.

Gli assenti si impauriscono da soli …

per diventare coraggio.

MITRUCCODIPOESIA ©Frasi-cristiane-belle-515

Contraria

Costruita al contrario,

forgiata a tua immagine;

che gran bel spettacolo, vedi …

L’avresti mai detto? Ci avresti scommesso su quella nota di bemolle?

Eppure, sento il tuo respiro, sopra i tasti ormai silenziosi;

il battito delle tue dita, e la meraviglia delle nostre preghiere pagane.

Con i piedi in testa, la testa tra i piedi, ti lascio il mio sorriso malinconicamente divertito …e non raddrizzarmi

MITRUCCODIPOESIA ©

Reset di un cuore audace

Resetto questa claustrofobica attesa,

oltre il silenzio.

Tra i sospiri

mi inchino alle fronde,

che ancora si lasciano cullare

da un vento disarmante e gelido.

La morte ha un sapore così amaro

da distanziarsene,

come mai ci dovesse toccare.

Abituati da sempre all’eremo,

noi ci perdiamo dentro gli scompensi

delle moltitudini.

Il buio non lo sconfiggono

i veggenti, che lo prevedono,

ma i cuori audaci…

MITRUCCODIPOESIA ©

152615

I giorni degli angeli

I giorni si rinnovano,
è sempre la stessa storia.
Demoni ed angeli a braccetto,
forse deliri,
forse recondite paure,
forse sogni
I forse non mi sono mai piaciuti.
Amo la trasparenza del vetro
illuminata dalla luna;
meglio la penombra
alla luce accecante del sole .
Non ci si nasconde da chi si ama,
lo si culla fra le sue incertezze,
se ne scuote rabbiosamente le viscere se necessario.
Ora ognuno chiede promesse,
chissà chi le manterrà,
chi si darà totalmente.
Mi hanno detto di credere a qualcuno,
chi lo ha sussurrato mi conosce,
non vorrebbe mai il mio male.
Ma io so che solo i giorni,
la presenza, i gesti, le piccole
cose del ricostruirsi insieme,
avranno la premura di portarmi via dall’inferno.
Il mio inferno non mi appartiene da tempo, ma da sola non posso farcela.
Voglio Amore senza inganni, come tutti gli angeli.

occorre-sbarazzarsi-del-cattivo-gusto-di-voler-andare-d-accordo-con-tutti

mitruccodipoesia

L’oggi e le formiche

image.jpegL’oggi e le formiche

Lo vedi, adesso,
quanto è più poetico camminare a piedi nudi
tra l’erba?
E la salvia gigante?
E le nespole ormai appassite?
Guarda anche l’orzo incurante,
crescere tra le tegole,
erette a confine…
E alzare gli occhi al cielo, e
ritrovarsi tra le nuvole ;
che tracciano ineusaribili vie,
l’una addossata all’altra ,
ma labili abbastanza, da intravedersi,
nell’oltre, la luce.
È un perdersi effimero in esse,
mentre il muro di cinta si sta scardinando;
chissà tra le feritoie quante formiche hanno costruito la loro casa.
Ho sempre odiato chi le alluvionava;
così piccole, ingegnose e stuzzichevoli.
Da questi spazi non me ne sono mai andata,
eppure la vita mi ha messa alla prova.
Il mio rifugio silenzioso,
oggi,
mi appaga più di allora.
Ed è lì che rimarrò,
per la tua gioia,
mio bene più caro.

E.M

Ho creduto

tilt shift lens photo of blue flowers
Photo by Irina Iriser on Pexels.com

Ho creduto che il tempo

potesse regalarmi un sorriso nuovo

Sono rimasti rancori indiscussi

E forse della poesia

In tutto questo rimane la sola colpevole dei miei giorni :la libertà.

Libertà che è al tempo stesso una prigione dorata

Limbo dei solitari e dei sensibili

Ostacolo a breccia di amore soffocante

Degna di elogio

Eternamente casta…

Privilegio e colpa Penosa

Che è straziante calamita

Indomabile e indomata

Sono quel che sono

Ed è per mai

Ed è per mai
che ci si arrovella sopravvivendo;di plumbee code, intrise di pesi e sottotoni
Inutili come le corde troppe tese di uno strumento ad arco.
Poiché lento è il divenire,
che percuote e che consuma.
la muta non chiede appoggi,
Né si ciba dei nutrienti passati.
È finito il tempo dell’ieri.
Irrigazioni ed effumigi viziosi la
sviliscono e minimizzano.
Sii pupa silenziosa, dove i suoni sono incompresi ed attendi i nuovi colori. Se farai tesoro di questa sorda e muta attesa, nel tuo seno
germoglierà la nuova vita.
E che sia femmina!