Nerino

Anche il gatto nero

è di buon auspicio nel mio mondo.

Così come passare sotto le scale,

o una falena nera sulla finestra

Tutto in verità è al contrario,

non per ribellione

ma per consapevolezza.

Peccato che la maggioranza non ci creda!😂🙈🙉🙊

Il gloria alla morte

Calici in alto alla strega morte.
Lungo pertugi, come topi,
si avvinghiano a risalir la fogna.
Si può esser più bizzarri?
Bari e ancelle nel buio esclamano,
i dimessi squittii di ogni giorno,
con il boato fragoroso del finale.
Come se il fine fosse ogni volta diverso.
Nuove lacrime attendono chi rimane
in silenzio, entro spazi incompresi e distanti:
vede e tace del delirio di massa.
Nato per dire e non dire,
soltanto a suggerire altre vie,
altri modi,
altri mondi.
Il giorno nuovo non conosce fine!

Estranei

Estranei si addentrano furiosi

Di loro verità martirizzati

Io che non vede oltre cataratte velate; nessuna
lacrima scioglierà la fibrina adesa a quelle orbite vuote .

Non si è mai ciò che sembra,

sia umile il tuo cammino tra milioni di estranei

Contamino della mia vera essenza solo chi dal profondo amo,

il resto mi è distante passeggero,

In questo viaggio di ombre…

Il campanello

Sei tu campanellino

la mia ragione più profonda

Mi stuzzichi arrabbiato

Ho voglia di baciarti

Trilla, trilla il campanello

quando l’amore sale.

Dopo essere sceso a picco,

d’un colpo si ritrova in vetta .

Se siamo cosa unica,

si può solo far finta di partire.

Poi si ritorna a casa,

ancora più sonanti .

E sassi e parole tirate dietro da selvaggi, diventano stelle variopinte

che suonano per noi .

Tu orso ed io pantera

ci trasformiamo in mici,

un po’ amabili, un po’ ruffiani

Amanti sotto la luna piena .

Le feste dei dannati

Sei pronta, forse ti vedi bella,

due trampoli, un trucco da pagliaccio,

La smania del vedo non vedo, un collarino nuovo, una perla tra le dita smaltate di rosso.

Per me, che ti guardo senza pietà e senza rancori,

resti un pezzo incarnato di vuoto

Le lacinie delle pugnalate alle spalle neanche le sento più

Fanno sangue ed anemia, ma si vive lo stesso senza traditori.

Ora ti pettini quei due ciuffi insignificanti, e chissà cosa attendi.

Io bastarda, bagno i riccioli nel sangue, che è solo mio

E non pretendo alcuna mano amica a sbrogliar questa matassa.

Almeno non sarò tra i dannati!

Troppe volte

Troppe volte

Ho lasciato me per te

E l’ho fatto gioiosa

senza pentimento

Se solo oggi tu,

guardassi più a fondo,

senza pensare alle ferite che ti trafiggo,

di proposito,

volutamente,

perché non so mentire se amo…

Se solo una piccola luce

di me, ti rivestisse…

quella luce così colorata,

oggi dominata dal nero …

Se solo tu amore mio,

mentre ti copro di parole inutili,

mentre so che ne basterebbero due

Prima un ti

e poi un amo

Se solo tu tra tutti i miei miscugli, le ritrovassi senza rancore

Ecco allora sarebbe pace

E domani saremmo ancora sposi .

Senza pesci e senza feriti …

E tu lo ricordi il piccolo lord?

Inferiori non si dice,

ce l’hanno insegnato.

Ma l’anima è giocherellona,

parla e non pensa.

Non teme conseguenze

Di purezza infantile si riveste

Poi si pente quando la ragione la compensa, a volte, raramente,se proprio ne è obbligata.

Inferiori non si dice,

ma si pensa

Ha forse un valore minore il pensiero della parola?

La poesia è tutto il pensiero represso,

represso dalle carogne

che ci vogliono falsi,

che vogliono che l’anima

sì faccia segreta,

che si dimentichi di sè.